P2P Lending: perchè investire nei prestiti

    Gli investitori, grazie alle piattaforme di P2P Lending, hanno ora a disposizione nuove classi di attività finanziarie, i prestiti P2P, per gestire il loro denaro. Sul mercato non vi è nulla di simile per rapporto rendimento/durata, tipologia di rischio diversificato, bassa volatilità e de-correlazione. Nel mercato dei prestiti P2P nessuno può vantare un rapporto rendimento/durata e una diversificazione come quelle di PRESTIAMOCI.    Gli aspetti fondamentali dell’investire nei prestiti P2P La prima regola che ispira l’investimento in una piattaforma di prestiti P2P è la diversificazione: tanto maggiore è la diversificazione, quanto più si riduce il rischio – il rischio intrinseco si annulla – e quanto più stabile è il rendimento. La diversificazione elimina il rischio di investire sui singoli prestiti, annullandone il rischio intrinseco. Ma vi sono anche altri fattori che incidono sulla riduzione del rischio: la composizione del portafoglio, la velocità di impiego delle somme e le modalità di investimento continuative. La composizione del portafoglio è una delle componenti principali che determinano il rendimento dell’investimento, influenzato inoltre anche dalla velocità di investimento e dal reinvestimento. In alcuni casi si assiste a clienti che, selezionando ogni investimento individualmente in base a criteri di scelta particolari, impiegano molto tempo a completare l’utilizzo di tutta la loro disponibilità e ad ottenere un livello di diversificazione ottimale, rimanendo così esposti al rischio di concentrazione a lungo e non mettendo a frutto il denaro impiegato. Un investimento in prestiti di una piattaforma di P2P Lending si caratterizza, inoltre, per essere totalmente de-correlato rispetto ad altre forme di investimento. E’ infatti una forma d’investimento legata allo stato di salute dell’economia reale e dei consumi, con prospettiva a...

P2P Lending: perchè richiedere un prestito personale

  La maggior parte delle piattaforme di P2P Lending sono nate erogando prestiti personali, ovvero finanziamenti con l’erogazione diretta di denaro al Richiedente, senza la necessità di avere garanzie da parte sua. Questa tipologia di prestito si presta al meccanismo del P2P in quanto: ha tagli medio-piccoli, che si prestano più facilmente al finanziamento della domanda tramite la somma di tante piccole quote versate da una serie di Prestatori la gestione dei criteri di affidamento si adatta all’utilizzo di metodologie statistiche rispetto ad altre tipologie di prestiti e, quindi, consente la realizzazione di rilevanti economie di scala. Oggi, il P2P Lending è un modello affermato e che ha dimostrato di essere in grado di erogare importi significativi e migliaia di prestiti, con la medesima affidabilità e sicurezza riscontrabili in una banca – d’altronde le attività sono soggette alla supervisione di Banca d’Italia – pur assicurando al Richiedente importanti vantaggi.  Il P2P Lending è un modello semplice, rapido, trasparente e vantaggioso per tutti.  I 4 elementi distintivi del prestito personale erogato dal sistema del P2P Lending sono:  Processo semplice, veloce e vicino alle esigenze del Cliente  Erogazione 100% online  Offerta del prestito “su misura”: ogni Richiedente rimborsa secondo il proprio merito creditizio/capacità di rimborso  Trasparenza   1. Processo semplice, veloce e vicino alle esigenze del Cliente La risposta alla domanda di prestito ed il preventivo sono in tempo reale. La documentazione del Richiedente è messa a disposizione tramite un semplice “upload”. Ogni Richiedente viene contattato per eventuale assistenza nelle varie fasi del processo. L’approvazione avviene in 24h con raccolta dei fondi, firma digitale ed erogazione immediata.   2.  Erogazione 100%...

P2P Lending: di cosa si occupa l’operatore

  Un Operatore P2P, come PRESTIAMOCI, si occupa di svolgere tutte le attività necessarie a far funzionare il marketplace e consentire il prestito fra privati. PRESTIAMOCI è un operatore P2P che gestisce il marketplace e verifica che i richiedenti siano meritevoli e che le rate degli investitori soddisfino le loro aspettative. Le attività svolte da un Operatore P2P sono: 1. Gestione dell’area Credito Valutazione dei Richiedenti, approvazione richieste di finanziamento, definizione del “merito creditizio” e attribuzione del tasso personalizzato (Risk-Adjusted Pricing) Verifiche documentali e anti-frode Erogazione e seguito della raccolta dei capitali sulla piattaforma La valutazione delle richieste di credito viene effettuata in base a regole creditizie definite dalla piattaforma, griglie di scoring proprietarie, accesso a database che registrano la storia creditizia dei richiedenti e informazioni relative al richiedente. 2. Gestione del portafoglio e dei flussi di rimborso dei finanziamenti Monitoraggio andamentale Incasso per conto proprio e dei Prestatori Sollecito e recupero dei crediti problematici 3. Gestione del Marketplace Definizione e applicazione delle regole di incontro fra domanda e offerta Gestione del mercato “secondario” Gestione dell’informativa e rendicontazione Svolgimento delle operazioni di manutenzione del sistema 4. Gestione e controllo dell’esecuzione delle attività di pagamento Disposizioni di ordini di pagamento e incasso in base ai finanziamenti approvati, alle regole del Marketplace e ai rimborsi ricevuti Predisposizione e pubblicazione del reporting per gli aderenti al servizio A causa del forte dinamismo e della continua evoluzione del mercato in questione, lo schema di riferimento del P2P Lending è stato applicato a diversi mercati ed è stato arricchito di elementi aggiuntivi. Ad esempio, per quanto riguarda la domanda di finanziamento, ai prestiti personali che...

P2P Lending: la nuova frontiera dei prestiti personali

Il Peer to Peer Lending (P2P Lending) fa riferimento al fenomeno dei Prestiti fra Privati e si adatta esattamente all’attività di PRESTIAMOCI. Per P2P Lending si intende l’erogazione di prestiti personali a privati (persone fisiche e/o società) utilizzando fondi messi a disposizione da parte di altri soggetti privati (persone fisiche e/o società) che non svolgono l’attività di prestito in forma professionale. Il tutto è mediato da un operatore di credito P2P (come PRESTIAMOCI) che si occupa dell’analisi creditizia e mette a disposizione una piattaforma web –  il Marketplace – sulla quale si incontrano domanda e offerta di denaro. Il Peer to Peer Lending prevede prestiti tra privati gestiti da un terzo operatore. Gli importi investiti vengono frazionati in piccole quote con lo scopo di limitare i rischi ed ottenere rendimenti interessanti per i finanziatori. Quindi ogni Prestatore investe in diversi prestiti e ogni Richiedente verrà finanziato da molteplici Prestatori: un sistema di condivisione tipico della sharing economy che procura vantaggi a tutti. Il Social Lending è un modello in cui “tutti vincono” perché vengono ridistribuiti ai Richiedenti e ai Prestatori i vantaggi derivanti dalla disintermediazione del sistema bancario. Per questo motivo e perché è assolutamente centrale che i risparmi dei prestatori vengano tutelati, hanno accesso a questa opportunità i soli Richiedenti consapevoli e meritevoli (persone con contratto di lavoro a tempo indeterminato od a tempo determinato con scadenza successiva all’estinzione del prestito erogato; pensionati; lavoratori autonomi da almeno 2 anni; tutti titolari di conto corrente postale/bancario attivo da almeno 6 mesi) Un modello vincente per tutti grazie ai vantaggi che derivano dalla disintermediazione delle banche e dal fatto che vengono accolti...

Social Lending: 3 domande per il Legale

  Tre domande per conoscere. Riceviamo dalle persone interessate al Social Lending e dai Clienti domande relative ai prestiti fra privati e in tema di tutela del cliente. Abbiamo quindi selezionato questi tre quesiti, che ricorrono più frequentemente:  E’ permesso ad un qualsiasi individuo concedere un prestito ad altre persone?  E’ lecita la provenienza del denaro ricevuto nel prestito fra privati?  Può un prestatore sapere a chi presta il denaro nel Social Lending? E abbiamo chiesto di rispondere a due esperti della materia, l’avvocato Marco Rizzo e l’avv. Francesca Andrea Cantone, dello Studio Legale Bernascone e Soci. Marco e Francesca hanno una significativa esperienza in materia di diritto bancario e finanziario, supportano quotidianamente intermediari finanziari in ambito regolamentare e commerciale, come pure forniscono assistenza a realtà finanziarie operanti on-line. Siamo lieti di ospitare qui il loro contributo.   1.  E’ permesso ad un qualsiasi individuo concedere un prestito ad altre persone? Avv. Marco Rizzo – Avv. Francesca Andrea Cantone: “Certamente. L’attività di prestito del denaro – sia essa a fronte del percepimento di un interesse o per mero spirito di solidarietà – può essere svolta da chiunque, come avviene comunemente nel caso di prestiti a familiari o amici, purché tale attività non acquisti carattere professionale e non sia effettuata in forma organizzata. In tali ultimi casi, infatti, la legge richiede che il soggetto finanziatore costituisca una società di capitali e ottenga, dalla Banca d’Italia, l’autorizzazione a svolgere detta attività, esattamente come è avvenuto per Agata S.p.A., società finanziaria titolare della piattaforma PRESTIAMOCI. Chiunque può quindi concedere prestiti, a patto che detta attività non acquisti carattere di professionalità, vale a dire...

Il Mercato Secondario: acquistare e vendere quote di prestiti.

  Il Mercato Secondario dei Prestiti è attivo Dal 7 settembre 2016 sulla piattaforma di PRESTIAMOCI è attivo il Mercato Secondario dei Prestiti. È una grande innovazione nel settore del P2P Lending in Italia. Abbiamo infatti concretizzato le esigenze dei nostri Prestatori nel facilitare l’accesso ad ulteriori opportunità di investimento, come pure dare l’occasione di liquidare i prestiti esistenti.   Che cos’è il Mercato Secondario dei Prestiti? Si tratta di quel mercato in cui vengono scambiate quote di prestiti già in essere e che consente: all’originale Prestatore di liquidare il proprio prestito prima della sua scadenza naturale; in tal modo è data la possibilità di convertire il prestito in denaro in tempi immediati; al nuovo subentrante Prestatore di acquistare quote di altri prestiti per migliorare la gestione del proprio portafoglio, accelerando il potenziale rendimento del proprio capitale, diversificando ulteriormente per classi, TAN e durata. Il Mercato Secondario di Prestiamoci opera come il classico mercato secondario finanziario e svolge le seguenti funzioni: determina i criteri di ammissione delle singole quote di prestito; raccoglie gli ordini di acquisto e di vendita; definisce l’esecuzione degli ordini e realizza la loro compensazione e liquidazione.   Il mercato secondario è fondamentale per: assicurare liquidità ai nostri Prestatori consentire loro la valutazione nel continuo delle quote di prestiti in essere e definire le strategie di investimento. DIVENTA PRESTATORE     Le quote di prestito acquistabili-vendibili I prestiti ammessi sul Secondario, e cioè le quote di prestiti che possono essere acquistate o cedute, devono soddisfare contemporaneamente 4 criteri: il prestito deve essere nello stato “regolare”, ossia non presentare alcuna rata in ritardo; il prestito deve avere almeno...