Risk Management: alcuni elementi (2/2)

    Cosa si può consigliare ad un Prestatore per ottimizzare il rendimento? Un’attenta selezione dei richiedenti è garanzia di un’alta qualità del credito? Esiste una relazione tra il rischio e la finalità della richiesta di prestito? Quali sono i sistemi di misurazione e controllo del rischio che consentono di tener sotto controllo un portafoglio di prestiti? Queste le domande a cui vogliamo fornire risposta per meglio comprendere le attività di Risk Management in PRESTIAMOCI.   Cosa si può consigliare ad un Prestatore per ottimizzare il rendimento? Ognuno di noi ha bisogni e aspettative differenti che dipendono dalle propensioni, dalle preferenze caratteriali e, certamente, dal momento della vita nel quale ci troviamo. Tutti questi elementi possono portarci a preferire investimenti con caratteristiche diverse: per esempio potremmo privilegiare la massimizzazione del rendimento (accettando magari un livello di rischio elevato), oppure concentrarci su attività tranquille e poco rischiose. Allo stesso modo, potremmo preferire investimenti di breve durata, piuttosto che altri con un profilo temporale di più lungo respiro. Ottimizzare il rendimento, per un Prestatore significa trovare la giusta  e personalissima combinazione fra rischio, rendimento, volatilità e profilo temporale. La prima cosa importante da fare come Prestatore è capire bene cosa ci aspettiamo dai nostri investimenti. Tre semplici domande ci possono aiutare a individuare come funzioniamo e quindi a stabilire le scelte di investimento ottimali:   Quanto tempo prevedo di tenere i miei investimenti in Prestiamoci?   Quando investo i miei risparmi, in genere, sono più orientato a non intaccare il capitale investito od a produrre incrementi di valore?   Le azioni che possiedo hanno perso il 20% del loro valore negli...
Risk Management: alcuni elementi (1/2)

Risk Management: alcuni elementi (1/2)

    Il Risk Management costituisce un’attività complessa, che richiede tempo, esperienza e specifiche competenze che abbracciano tutte le fasi del processo del credito. In PRESTIAMOCI questa capacità di individuare, valutare e gestire i rischi è uno dei principali fattori che concorre a preservare il valore dell’azienda e la sua capacità di operare in maniera profittevole. Di seguito vengono presentati alcuni elementi con l’obiettivo di far meglio comprendere i concetti di Risk Management per un efficace presidio dei rischi in Prestiamoci.   Il Chief Risk Officer: chi è e cosa fa? Il rischio non si può mai azzerare, purtroppo.  Si possono però fare molte cose per contenerlo ad un livello accettabile, cioè quello che soddisfa le giuste aspettative dei Prestatori. Non è un caso che nella buona gestione del rischio ci si riferisca al Rischio Atteso, ovvero il costo accettabile (e necessario) per poter ottenere i benefici dei rendimenti di un investimento. I nostri nonni, nella loro saggezza dicevano: chi non risica, non rosica! Avere un costo del rischio effettivo uguale al livello di Rischio Atteso è la situazione ottimale: non ci sono sorprese, e le scelte di investimento e le attese di rendimento vengono rispettate.  Oltrepassare il Rischio Atteso è pericoloso, ma anche starne sotto, sebbene meno grave, è negativo: significa che si sono perse delle opportunità interessanti di investimento e che si sarebbe potuto fare di più. La gestione del rischio è molto complessa: ha a che fare con l’incertezza e con la previsione del futuro, e la vera storia (purtroppo) si conosce solo aspettando la sua fine, lieta o drammatica che sia.  Per niente facile. In Prestiamoci,...