Piattaforme Online Lending-Based Crowdfunding

    Un recente lavoro di Banca d’Italia ha svolto una dettagliata analisi delle Piattaforme Online di P2P Lending  o di Lending-Based Crowdfunding (LBC), tra le quali PRESTIAMOCI, con l’obiettivo di fornire una valutazione dei benefici che l’attività di questi nuovi operatori può generare nel mercato del credito e l’impatto sull’evoluzione del sistema finanziario. Per migliorare la conoscenza di questo settore e descriverlo correttamente abbiamo predisposto, di seguito, una sintesi dello studio.   Il mercato delle piattaforme online di lending-based crowdfunding Al presente i prestiti erogati tramite le piattaforme di prestiti o lending-based crowdfunding sono una piccola parte del totale dei finanziamenti concessi dagli intermediari tradizionali, anche se in forte espansione. Il P2P Lending o Lending-based crowdfunding (LBC) è quel canale di finanziamento alternativo a quello rappresentato dagli intermediari creditizi: famiglie e piccole imprese sono finanziate direttamente da una moltitudine di investitori. L’incontro tra domanda e offerta di fondi (da parte di privati o investitori istituzionali) avviene su una piattaforma online che valuta il merito di credito dei debitori e gestisce i flussi di pagamento tra le parti. A livello mondiale, i paesi in cui il lending-based crowdfunding è più diffuso sono la Cina, il Regno Unito e gli USA. In Cina si stima che nel 2015 i prestiti concessi tramite le piattaforme di online siano stati pari a 66 miliardi di dollari (pari al 4% dei finanziamenti erogati dalle banche); negli USA le due maggiori piattaforme, Lending Club e Prosper, hanno erogato nel 2015 prestiti per oltre 10 miliardi di dollari (contro circa 5 nel 2014 e poco più di 2 nel 2013). Nel Regno Unito i prestiti...

Sigillo TOP Condizioni per Prestiamoci

    Un importante riconoscimento per Prestiamoci nei primi mesi dell’anno: PRESTIAMOCI ha ricevuto il sigillo di qualità da parte dell’Istituto Tedesco Qualità e Finanza come migliore offerta in Italia per i prestiti del Social Lending, conseguendo il livello TOP (Affari& Finanza del 6 marzo 2017). Il risultato arriva in base al riscontro molto positivo delle condizioni dei prestiti ben al di sopra dei competitor diretti, ma anche del settore tradizionale. Il bollino blu dell’Istituto Tedesco Qualità e Finanza rappresenta una delle certificazioni più prestigiose di affidabilità e imparzialità per coloro che desiderano richiedere un prestito rispetto alle numerose offerte presenti sul mercato.   L’Istituto Tedesco Qualità e Finanza L’Istituto Tedesco Qualità e Finanza (ITQF) è un’organizzazione specializzata nelle indagini di mercato per l’analisi degli aspetti economici e qualitativi dei prodotti e servizi forniti da aziende di diversi settori, tra cui quello bancario, assicurativo e delle utenze. Le indagini svolte sono assolutamente obiettive ed imparziali e non sono sponsorizzate, in nessun modo, dalle società coinvolte negli studi. I test si basano su validi metodi scientifici. L’ITQF ascolta il parere dei consumatori per offrire loro uno strumento in grado di riconoscere le aziende che rispondano al meglio alle loro esigenze. In Europa, l’istituto è il leader delle indagini e dei sigilli di qualità. È dotato di proprie competenze professionali interne, indispensabili per valutare prodotti e servizi, che spesso non sono trasparenti per i consumatori. In Italia l’ITQF collabora con “La Repubblica”.   Lo studio Qualità e Finanza 2017 Come ogni anno l’Istituto Qualità e Finanza ha effettuato uno studio sull’offerta italiana in relazione ai prestiti personali, ossia quei finanziamenti per...