Social Lending: 3 domande per il Legale

  Tre domande per conoscere. Riceviamo dalle persone interessate al Social Lending e dai Clienti domande relative ai prestiti fra privati e in tema di tutela del cliente. Abbiamo quindi selezionato questi tre quesiti, che ricorrono più frequentemente:  E’ permesso ad un qualsiasi individuo concedere un prestito ad altre persone?  E’ lecita la provenienza del denaro ricevuto nel prestito fra privati?  Può un prestatore sapere a chi presta il denaro nel Social Lending? E abbiamo chiesto di rispondere a due esperti della materia, l’avvocato Marco Rizzo e l’avv. Francesca Andrea Cantone, dello Studio Legale Bernascone e Soci. Marco e Francesca hanno una significativa esperienza in materia di diritto bancario e finanziario, supportano quotidianamente intermediari finanziari in ambito regolamentare e commerciale, come pure forniscono assistenza a realtà finanziarie operanti on-line. Siamo lieti di ospitare qui il loro contributo.   1.  E’ permesso ad un qualsiasi individuo concedere un prestito ad altre persone? Avv. Marco Rizzo – Avv. Francesca Andrea Cantone: “Certamente. L’attività di prestito del denaro – sia essa a fronte del percepimento di un interesse o per mero spirito di solidarietà – può essere svolta da chiunque, come avviene comunemente nel caso di prestiti a familiari o amici, purché tale attività non acquisti carattere professionale e non sia effettuata in forma organizzata. In tali ultimi casi, infatti, la legge richiede che il soggetto finanziatore costituisca una società di capitali e ottenga, dalla Banca d’Italia, l’autorizzazione a svolgere detta attività, esattamente come è avvenuto per Agata S.p.A., società finanziaria titolare della piattaforma PRESTIAMOCI. Chiunque può quindi concedere prestiti, a patto che detta attività non acquisti carattere di professionalità, vale a dire...

Il Mercato Secondario: acquistare e vendere quote di prestiti.

  Il Mercato Secondario dei Prestiti è attivo Dal 7 settembre 2016 sulla piattaforma di PRESTIAMOCI è attivo il Mercato Secondario dei Prestiti. È una grande innovazione nel settore del P2P Lending in Italia. Abbiamo infatti concretizzato le esigenze dei nostri Prestatori nel facilitare l’accesso ad ulteriori opportunità di investimento, come pure dare l’occasione di liquidare i prestiti esistenti.   Che cos’è il Mercato Secondario dei Prestiti? Si tratta di quel mercato in cui vengono scambiate quote di prestiti già in essere e che consente: all’originale Prestatore di liquidare il proprio prestito prima della sua scadenza naturale; in tal modo è data la possibilità di convertire il prestito in denaro in tempi immediati; al nuovo subentrante Prestatore di acquistare quote di altri prestiti per migliorare la gestione del proprio portafoglio, accelerando il potenziale rendimento del proprio capitale, diversificando ulteriormente per classi, TAN e durata. Il Mercato Secondario di Prestiamoci opera come il classico mercato secondario finanziario e svolge le seguenti funzioni: determina i criteri di ammissione delle singole quote di prestito; raccoglie gli ordini di acquisto e di vendita; definisce l’esecuzione degli ordini e realizza la loro compensazione e liquidazione.   Il mercato secondario è fondamentale per: assicurare liquidità ai nostri Prestatori consentire loro la valutazione nel continuo delle quote di prestiti in essere e definire le strategie di investimento. DIVENTA PRESTATORE     Le quote di prestito acquistabili-vendibili I prestiti ammessi sul Secondario, e cioè le quote di prestiti che possono essere acquistate o cedute, devono soddisfare contemporaneamente 4 criteri: il prestito deve essere nello stato “regolare”, ossia non presentare alcuna rata in ritardo; il prestito deve avere almeno...