Matrimonio a budget ridotto: 10 consigli

Il costo dei fiori d’arancio Nell’organizzazione del giorno più bello purtroppo il budget è una componente che spesso interviene in maniera prepotente sulle scelte degli sposi, specie quando la coppia è molto giovane. Federconsumatori ha condotto recentemente un’indagine che stima come tra partecipazioni, foto, abiti, cerimonia, viaggio e la presenza di almeno 100 invitati si possa arrivare a cifre tra i trentamila e i cinquantamila euro. Ma quali sono le spese che più vanno a gravare sul portafogli degli sposi e come farvi fronte in modo originale, simpatico ed efficace? Perché matrimonio a budget ridotto non vuol dire per forza matrimonio meno bello o meno romantico! 1. Le partecipazioni, in particolare biglietti elaborati e inviti sfarzosi possono far lievitare la voce costi, perché allora non puntare sulla tecnologia? Anche attraverso contenuti e messaggi multimediali si può ottenere un risultato soddisfacente e oltretutto molto più personale. 2. Bomboniere: anche questa voce solitamente è una delle più onerose tra i vezzi degli sposi. Bomboniere elaborate, magari prodotte anche da marchi o catene importanti, possono arrivare a costare molto più del previsto. Perché allora non creare qualcosa “home made” oppure rivolgersi a qualche organizzazione no profit o a enti benefici che dietro compensi irrisori potranno creare qualcosa di bello per gli occhi e anche per il cuore? 3. Foto e riprese. Il fotografo – e relativo servizio – è una voce davvero onerosa all’interno del bilancio finale. Si può quindi puntare su un servizio “ridotto” per chi non voglia rinunciare ad un professionista oppure affidare l’impresa a qualche amico appassionato di tecnologia. 4. L’abito, croce e delizia delle spose, tendenzialmente ha un...