10 momenti in cui si è più propensi a spendere in maniera eccessiva

Si parla spesso di crisi, di famiglie in difficoltà e disoccupazione, è quindi naturale essere più attenti nella gestione del budget. Ma ci sono dei momenti in cui i buoni propositi di risparmio e oculatezza sembrano sparire velocemente, vediamo un po’ i contesti in cui è più facile che ci si lasci andare alle spese “folli”: 1. È in offerta! Spesso ci si lascia abbagliare da uno sconto particolare, in alcuni casi i siti di ecommerce fanno promozioni “spendi tot e non paghi le spese di spedizioni” e offerte simili, in tali casi spesso si acquistano prodotti in più solo per raggiungere quella cifra. Discorso uguale per i prodotti comprati solo perché fortemente scontati. Lo sai che non ti serve ma lo compri lo stesso, perché conviene! 2. Raccolte punti Stai facendo la raccolta punti per il supermercato/negozio di fiducia e ti mancano pochi punti? Attento a non fare acquisti inutili solo per avere più punti… 3. In vacanza In vacanza meno pensieri e meno preoccupazioni. E anche più spese. 4. Se il supermercato è vuoto Se il supermercato è calmo e non affollato, allora è più facile che finirai per comprare non solo le cose segnate nella lista della spesa. Occhio, forse è meglio fare una spesa mordi e fuggi. Blitz-spesa! 5. Spesa a stomaco vuoto Errore grossolano e da evitare. Influenzati dalla fame, si finisce per comprare cose spesso inutili e costose, e il più delle volte neanche tanto salutari. 6. All’estero Diversa valuta? Confondersi è facile e spesso si finisce a spendere più di quanto si vorrebbe (consiglio, ci sono un sacco di app per il...

What’s around…

I cosiddetti “big 4“ ovvero le più grandi piattaforme costituite da Zopa, RateSetter, Funding Circle e MarketInvoice, in termini di volumi, sono state ai vertici del mercato sin da metà 2014. Ci sono però al momento numerosi cambiamenti all’interno di questo scenario che vedono l’emergere di nuovi ed innovativi marketplace che puntano ad innovare e a creare nuovi prodotti finanziari. Sempre di più l’opinione nei confronti dell’emergere e dell’espandersi del p2p lending si mostra positiva. Anche in Asia è in atto una fortissima crescita. Solo in Cina si sta parlando di diversi miliardi di dollari. Google ha recentemente fatto un accordo con Lending Club per offrire finanziamenti ai propri dipendenti. L’olandese Lendahand ha iniziato ad investire in in piccole e medie imprese di paesi emergenti. Il p2p business è sempre in crescita e alla ricerca di nuovi spazi di espansione. Ad esempio lo “Student Funder” costituisce una piattaforma di lending ideata per finanziare studenti iscritti a corsi di laurea o corsi professionali. Si cercano quindi le modalità più appropriate per rispondere alle nuove richieste del mercato in modo snello, innovativo ed efficace, cosa che le nuove piattaforme di p2p sembrano riuscire a fare in maniera sempre più efficiente e...