Prestiamoci: Startup Grind Milano, 3 dicembre.

Michele Novelli, AD di Prestiamoci, sarà il prossimo ospite di Startup Grind.  “Inspire, educate, connect” è il motto di questa community, nata nel 2010 nel cuore della Silicon Valley, con l’obiettivo di creare un punto d’incontro per startupper, innovatori, angel investors e imprenditori. Dopo quattro anni, le città coinvolte sono 125 in 55 paesi diversi, dall’America, all’Europa all’Asia, per appuntamenti che ricorrono con cadenza mensile. Dall’ottobre 2014, l’iniziativa è presente anche a Milano e il prossimo incontro sarà il 3 dicembre, alla sede di Digital Magics. In seguito all’acquisizione di Prestiamoci da parte della norvegese TrustBuddy, Novelli racconterà, insieme a Chiara Brughera, la storia della nostra startup spiegando come il modello di business sviluppato in questi mesi abbia attirato le attenzioni delle più importanti piattaforme di P2P Lending. Non una conferenza ma una chiacchierata informale, per parlare di come il social lending, e startup come Prestiamoci, stiano innovando il panorama della finanza. Inserendo il codice: SG_Prestiamoci sarà possibile ottenere uno sconto del 20% sul...

TrustBuddy

La notizia dell’acquisizione di Prestiamoci da parte della norvegese TrustBuddy è stata ripresa da numerosi siti, giornali, agenzie stampa e costituisce, di sicuro, una notizia importante non solo per la nostra azienda ma anche per il panorama del social lending e delle startup in Italia e in Europa. TrustBuddy è una società norvegese, fondata nel 2009, e attualmente opera in 10 paesi: Svezia, Norvegia, Danimarca, Olanda, Finlandia, Estonia, Polonia, Spagna, Regno Unito e Italia. È la più grande piattaforma di prestiti tra privati ed è l’unica al mondo a essere quotata in borsa, sin dal 2011, sul NASDAQ OMX First North. TrustBuddy si rivolge sia al credito a consumo che alle PMI, con l’obiettivo di creare una piattaforma di P2P Lending diversificata e l’acquisizione sia di Prestiamoci, per l’ambito dei prestiti tra privati, che dell’olandese Geldvoorelkaar, per le PMI, si inscrive pienamente nell’ottica di diversificazione. Ma vediamo alcuni dati per capire le dimensioni dell’azienda norvegese, che ha però sede a Stoccolma: nel 2014 è stata elargita la somma di 90 milioni di euro in prestiti, con 11 milioni di margine. Il deposito minimo richiesto a chi vuole investire è di 100 euro, ogni investimento è diversificato in pacchetti di 10 euro, in modo tale da suddividere i rischi su più prestatori. Il ritorno atteso, per ogni investimento, è invece del 12 %. Sono questi dati che pongono TrustBuddy all’avanguardia nell’innovazione in ambito finanziario, permettendo così ai richiedenti di realizzare i propri progetti e ai prestatori di ottenere un tasso d’interesse il migliore possibile. La stessa cosa che Prestiamoci fa in Italia. Jens Glasø, CEO di Trustbuddy, ha commentato così...

Prestiamoci a Economyup

Michele Novelli, il nostro amministratore delegato, sarà ospite di Economyup per parlare di finanza innovativa e di come il social lending di Prestiamoci sta cambiando l’idea di prestito in Italia. Alla luce dell’acquisizione di Prestiamoci da parte della norvegese TrustBuddy, Michele Novelli spiegherà perché il peer-to-peer lending – prestiti tra privati – è vantaggioso e un ottimo antidoto alla crisi. Ospite del programma, che sarà trasmesso sul canale SKY 816 oggi alle 22:00, sarà anche Paolo Galvani, tra i fondatori di Prestiamoci che, dal 2011, ha creato e gestisce Moneyfarm, piattaforma online di consulenza...

Documenti per la richiesta del prestito

Chiedere un prestito con Prestiamoci è facile e veloce e si fa tutto online, senza bisogno di fare file e perdere tempo. Ma quali sono i documenti che servono per accedere ai finanziamenti? Ecco la lista aggiornata di ciò che serve: 1. Copia del documento d’identità in corso di validità 2. Copia del codice fiscale 3. Stato di famiglia (autocertificazione) 4. Certificato di residenza (autocertificazione) 5. In caso di separazione: copia della sentenza di separazione (autocertificazione) 6. CUD o Modello 730 Questi sono i documenti base, una distinzione va fatta ora tra lavoratori autonomi e dipendenti. Per i LAVORATORI AUTONOMI è infatti richiesta anche: 1. l’ultima dichiarazione dei redditi 2. la ricevuta di presentazione del modello unico 3. l’ultimo versamento d’imposta e l’ultima quietanza di pagamento dell’F24 4. estratto conto del conto corrente personale su cui viene accreditato lo stipendio, con lista movimenti degli ultimi 6 mesi e saldo Per i LAVORATORI DIPENDENTI e i PENSIONATI invece, oltre ai documenti base già elencati, è previsto l’invio di: 1. documentazione sulle ultime due buste paga o cedolini della pensione 2. estratto conto del conto corrente personale su cui viene accreditato lo stipendio, con lista movimenti degli ultimi 6 mesi e saldo Inoltre, laddove possibile, è consigliato anche l’invio della copia di una bolletta intestata al richiedente. I documenti posso essere inviati sia via MAIL, all’indirizzo documenti@prestiamoci.it che via FAX, al numero 0125-1920301 Richiedere un prestito con Prestiamoci è facile e immediato, iscriviti...